L’azienda fu fondata nel 1725 a Udine , una piccola città nel nord-est dell’Italia. Inizialmente, l’azienda si specializzò in orologi da torre. Iniziò a collaborare con il designer Gino Valle dopo la seconda guerra mondiale e sviluppò insegne con quattro alette, ciascuna con dieci cifre, per visualizzare l’ora. L’azienda progettò infine display con 40 alette, con l’aiuto dell’inventore belga John Myer. I nuovi display potevano includere numeri e lettere, consentendo un uso molto più ampio.
L’orologio Cifra 5 dell’azienda fu insignito del Compasso d’Oro nel 1956. Lo stesso anno, Solari vendette la sua prima insegna mobile alla stazione ferroviaria di Liegi in Belgio. Successivamente ne vendette migliaia ad aeroporti e stazioni ferroviarie. Non si hanno notizie di display a palette separate Solari sopravvissuti, sebbene centinaia siano stati sostituiti con display più moderni in tutto il mondo.
Nel dicembre 2025, la Solari SpA ha celebrato, dopo il rilancio avvenuto negli anni Novanta, il suo 300° anniversario, essendo stata fondata nel 1725 a Pesariis, nella Val Pesarina, una delle otto valli della Carnia. Per celebrare l’anniversario, le Poste Italiane hanno emesso un francobollo commemorativo raffigurante l’orologio Cifra 3 della Solari.
Prima dell’innovazione Solari, gli orologi da stazione, da aeroporto e pubblici erano spesso analogici o composti da semplici display numerici.
Con il meccanismo a palette:
gli indicatori di tempo per trasporti diventano più leggibili, dinamici e affidabili
nascono i primi tabelloni meccanici per stazioni e aeroporti dove partono e arrivano i treni/voli, visualizzando numeri e lettere con palette rotanti.







